Call apertaInvio degli abstract entro il 15 gennaio 2027 · Torino, 9–11 giugno 2027
9–11 Giugno 2027 · Torino

GENDERCOM2027

Comunicare le differenze per costruire l’uguaglianza

Linguaggi, rappresentazioni e trasformazioni sociali

CIRSDe · Università degli Studi di Torino

Foto: Wikimedia Commons
Call for contributions

Comunicare le differenze per costruire l’uguaglianza

Presentazione

GenderCom 2027 assume la comunicazione come terreno in cui le differenze si trasformano in disuguaglianze oppure diventano risorse per costruire uguaglianza.

01

Le differenze diventano operative quando vengono comunicate

Le differenze non precedono la loro comunicazione, ma diventano socialmente operative nel momento in cui vengono nominate, classificate, raccontate e messe in scena, e proprio in quel passaggio si decide se funzioneranno come principio di riconoscimento o come dispositivo di discriminazione. Gli studi di genere hanno mostrato a lungo come linguaggi e rappresentazioni partecipino alla produzione delle disuguaglianze, non soltanto al loro riflesso.

02

Visibilità monetizzabile e vulnerabile

Il quadro, però, è cambiato e la visibilità conquistata dalle soggettività un tempo escluse dal discorso pubblico convive oggi con ambienti mediali che la rendono al tempo stesso monetizzabile e vulnerabile. Al tempo presente non sono più soltanto le battaglie politiche e sociali per la difesa dei diritti a costruire le cornici di senso e gli orientamenti di valore, ma sono sempre più le piattaforme che premiano la polarizzazione, i sistemi di intelligenza artificiale che incorporano e amplificano stereotipi, e le nuove forme di violenza tecnomediata, a mettere in pratica campagne anti-gender che si appropriano del lessico dei diritti in molti casi per svuotarlo di senso.

03

Interrogare le condizioni del nominare

Nominare le differenze non basta più. Occorre interrogare le condizioni linguistiche, tecnologiche, istituzionali ed economiche entro cui quel modo di nominare produce effetti.

04

Studiose, studiosi e professioniste

Il convegno invita studiose e studiosi di sociologia, scienze della comunicazione, linguistica, scienze politiche, diritto, pedagogia, storia, psicologia, economia e informatica, insieme a professioniste e professionisti dell’informazione, dell’educazione e delle istituzioni, a proporre contributi teorici ed empirici che analizzino questi processi, ne ricostruiscano le genealogie e ne individuino le possibili pratiche di contrasto. Sono particolarmente benvenuti gli approcci comparativi e intersezionali e le prospettive provenienti dall’area euromediterranea e latino-americana e dai paesi orientali spesso assenti nei dibattiti internazionali.

05

Promosso dal CIRSDe dell’Università di Torino

Il convegno è promosso dal CIRSDe – Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere dell’Università di Torino. Partecipano inoltre alla coorganizzazione del convegno la Universidad de Sevilla (Spagna), Sapienza Università di Roma e l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Linee tematiche

Otto linee per le proposte

Le proposte dovranno collocarsi in una delle otto linee seguenti. Linguaggi e rappresentazioni, prospettiva intersezionale e profondità storica attraversano tutte le linee e sono attesi in ciascuna di esse. Gli ambiti indicati orientano, senza esaurirle, le possibili direzioni di ricerca.

01

Media, giornalismo e industrie culturali

Rappresentazioni di genere nell’informazione, nella fiction, nella pubblicità e nello sport; equilibrio di genere nelle redazioni e nelle professioni della comunicazione; sicurezza delle giornaliste e difesa della libertà di informazione; buone pratiche redazionali e professionali.

Informazione e fictionPubblicità e sportRedazioniSicurezza delle giornaliste
02

Piattaforme digitali e intelligenza artificiale

Bias algoritmici e gender data gap; divari digitali e disuguaglianze nelle discipline STEM; accessibilità, governance e regolazione delle piattaforme; attivismo e femminismi digitali.

Bias algoritmiciGender data gapSTEMFemminismi digitali
03

Violenze di genere e loro narrazioni

Violenza nelle relazioni intime, femminicidio e violenza estrema; vittimizzazione secondaria nei media e nel discorso pubblico; violenza tecnomediata e image-based sexual abuse; violenza in contesti di guerra e conflitto, anche alla luce dell’evoluzione del quadro normativo.

FemminicidioVittimizzazione secondariaViolenza tecnomediataGuerra e conflitto
04

Linguaggi, narrazioni e prospettive disciplinari

Il modo in cui genere e differenze vengono costruiti, rappresentati e negoziati nella lingua, nei testi e nelle pratiche narrative, dalla prospettiva della linguistica, degli studi letterari, della semiotica, della traduzione e delle arti. Stereotipi e discriminazioni veicolati dai discorsi; dibattito sui linguaggi non discriminatori; strategie linguistiche e narrative di contrasto; visibilità delle soggettività marginalizzate.

LinguisticaSemioticaTraduzione e artiLinguaggi non discriminatori
05

Educazione e formazione

Pedagogie delle differenze e pratiche educative non discriminatorie; curricula scolastici e universitari; media literacy e competenze critiche per gli ambienti digitali; formazione di chi opera nell’informazione, nella giustizia e nella sanità.

Pedagogie delle differenzeCurriculaMedia literacyFormazione professionale
06

Lavoro, organizzazioni e cura

Gender gap retributivo e di carriera; segregazione occupazionale, esclusione e mobbing; lavoro di cura e politiche di welfare; genere e salute nei luoghi di lavoro.

Gender pay gapSegregazione occupazionaleLavoro di curaWelfare
07

Potere, politica e sfera pubblica

Rappresentanza politica, leadership femminile e quote di genere; comunicazione istituzionale e gender mainstreaming; politiche europee per l’uguaglianza; mobilitazioni femministe e mobilitazioni anti-gender, manosphere.

Leadership femminileGender mainstreamingPolitiche europeeManosphere
08

Corpi, identità e diritti

Diritti riproduttivi e salute; soggettività LGBTQIA+ e trans; lesbian studies, mascolinità e loro trasformazioni; intersezioni tra genere, razza, classe, disabilità ed età.

Diritti riproduttiviLGBTQIA+MascolinitàIntersezionalità
Calendario

Scadenze

7 ott 2026
Apertura della call
15 gen 2027
Invio degli abstract
1 mar 2027
Comunicazione degli esiti
31 mar 2027
Conferma della partecipazione
20 apr 2027
Scadenza iscrizione anticipata (Early Bird) · 150 €
31 mag 2027
Invio dei testi completi
9–11 giu 2027
Convegno · Torino
Entro 2027
Pubblicazione della monografia del convegno

Iscrizione tardiva dal 21 aprile 2027 · 220 € per autori in presenza.

Modalità di partecipazione

Come inviare una proposta

Si invitano proposte di comunicazioni individuali e di panel tematici. Ciascuna proposta dovrà indicare la linea tematica di riferimento prioritaria.

Comunicazione individuale

Titolo, abstract e parole chiave

Abstract da un minimo di 300 a un massimo di 500 parole, da tre a cinque parole chiave, nomi e afferenze di autrici e autori.

Panel tematico

Da tre a quattro contributi

Una breve presentazione complessiva del panel e gli abstract dei singoli interventi.

Lingue e valutazione

Italiano, inglese e spagnolo

Abstract entro il 15 gennaio 2027, esclusivamente tramite il modulo del convegno. La selezione è affidata al Comitato scientifico mediante valutazione anonima.

Dalla proposta al convegno

La proposta si invia attraverso la piattaforma di iscrizione. Completata la valutazione, dalla propria area privata sarà possibile:

  1. Consultare l’esito della valutazione della proposta
  2. Verificare l’eventuale accettazione della comunicazione
  3. Completare l’iscrizione
  4. Effettuare il pagamento della quota corrispondente
  5. Ricevere le indicazioni operative per la partecipazione
  6. Seguire, ove previsto, la procedura di pubblicazione del contributo
Iscrizione

Quote di partecipazione

Il convegno prevede diverse modalità di partecipazione, con quote differenziate in funzione della tipologia di iscrizione.

Online
Partecipazione online con presentazione
€100
  • Presentazione online della comunicazione scientifica
  • Iscrizione tardiva: 170 €
Partecipa
Quota ridotta
Personale non strutturato
€60
  • Dottorandi, assegnisti di ricerca, ricercatori a tempo determinato e titolari di borse di ricerca
  • Iscrizione tardiva: 130 €
Partecipa
Altre modalità
Coautore presente al congresso150 € / 220 €
Coautore non presente al congresso60 € / 130 €
Uditori60 € / 130 €

Il primo importo corrisponde all’iscrizione anticipata (entro il 20 aprile 2027), il secondo all’iscrizione tardiva (dal 21 aprile 2027).

Sarà inoltre possibile partecipare, facoltativamente, a una cena sociale pensata come occasione informale di incontro e networking tra i partecipanti. Il prezzo della cena è ancora da definire e potrà essere incluso nell’importo complessivo dell’iscrizione, per chi sceglierà di aderire.

In ogni caso, sulla fattura figurerà un’unica voce: «Iscrizione al congresso». Non saranno indicati importi separati per la cena o per la tipologia di quota scelta, sia essa anticipata o tardiva.

Diffondi la tua ricerca

Pubblicazione

Al termine del congresso sarà pubblicata una monografia nella collana Gendercom di Ediciones Intracom, dopo un rigoroso processo di valutazione anonima tra pari. Le norme redazionali per i testi completi saranno comunicate insieme agli esiti della selezione.

31 maggio 2027

Invio dei testi completi

Per gli autori che desiderano sottoporre il proprio contributo per la pubblicazione.

Collana Gendercom

Monografia del convegno

Pubblicata da Ediciones Intracom al termine del congresso, dopo valutazione anonima tra pari.

In preparazione

Riviste scientifiche

L’organizzazione sta inoltre avviando contatti con prestigiose riviste scientifiche per proporre la pubblicazione di alcuni dei contributi più significativi, che saranno sottoposti a un rigoroso processo di valutazione anonima tra pari.

Chi lo rende possibile

Organizzazione

Comitato direttivo
AA

Alessia Angioni

Università di Torino
Marinella Belluati

Marinella Belluati

Università di Torino
JL

Joëlle Long

Università di Torino
SN

Silvia Novelli

Università di Torino
Paola Panarese

Paola Panarese

Università La Sapienza di Roma
LR

Luca Rollè

Università di Torino
AR

Annamaria Rufino

Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
AS

Anna Specchio

Università di Torino
Juan Carlos Suárez Villegas

Juan Carlos Suárez Villegas

Universidad de Sevilla
FT

Federica Turco

Università di Torino
Comitato scientifico
Asunción Bernárdez Rodal

Asunción Bernárdez Rodal

Universidad Complutense de Madrid, Spagna
Milly Buonanno

Milly Buonanno

Sapienza Università di Roma, Italia
MC

Maddalena Cannito

Università di Torino, Italia
FC

Francesca Comunello

Università La Sapienza di Roma, Italia
Lisa Cuklanz

Lisa Cuklanz

Boston College, Stati Uniti
Susana de Andrés del Campo

Susana de Andrés del Campo

Universidad de Valladolid, Spagna
GE

Giorgia Esposito

Università di Torino, Italia
MF

Manolo Farci

Università di Urbino, Italia
CG

Chiara Gius

Università di Bologna, Italia
Luis Alfonso Guadarrama Rico

Luis Alfonso Guadarrama Rico

Universidad Autónoma del Estado de México, Messico
Susana Guerrero Salazar

Susana Guerrero Salazar

Universidad de Málaga, Spagna
Flavia Laviosa

Flavia Laviosa

Wellesley College, Stati Uniti
EL

Emanuela Lombardo

Normale di Pisa, Italia
MN

Manuela Naldini

Università di Torino, Italia
CO

Cynthia Ottaviano

Universidad Nacional de La Plata, Argentina
AO

Asuka Ozumi

Università di Torino, Italia
CP

Claudia Padovani

Università di Padova, Italia
VP

Viviana Patti

Università di Torino, Italia
Gabriella Polizzi

Gabriella Polizzi

Università Kore di Enna, Italia
DR

Débora Ricci

Universidade de Lisboa, Portogallo
Pilar Rodríguez Pérez

Pilar Rodríguez Pérez

Universidad de Deusto, Spagna
FS

Flaminia Saccà

Università La Sapienza di Roma, Italia
Marco Scarcelli

Marco Scarcelli

Università di Padova, Italia
MT

Maria Terezinha Silva

Universidade Federal de Santa Catarina, Brasile
ST

Simona Tirocchi

Università di Torino, Italia
Magdalena Trillo

Magdalena Trillo

Universidad de Granada, Spagna
Promotori e coorganizzatori

Università e centri

Centro Interdisciplinare di Ricerche e Studi delle Donne e di Genere

Università degli Studi di Torino · Promotore e sede del convegno

Universidad de Sevilla

Coorganizzazione

Sapienza Università di Roma

Coorganizzazione

Università degli Studi di Napoli Federico II

Coorganizzazione
Sede e contatti

Ci vediamo a Torino

Cortile del Palazzo dell’Università, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Torino
Foto: Franco56 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0
Email
info@intracom.es
Date
9–11 giugno 2027
Sede
Università degli Studi di Torino · Torino, Italia

Università degli Studi di Torino

Torino, Piemonte · Italia

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Sì. È prevista la partecipazione online con presentazione della comunicazione scientifica, con una quota di 100 € (170 € con iscrizione tardiva).

Sono accettate proposte in tutte le lingue del convegno: italiano, inglese e spagnolo.

In una monografia della collana Gendercom di Ediciones Intracom, dopo una valutazione anonima tra pari. Alcuni dei contributi più significativi potranno inoltre essere proposti a riviste scientifiche.

La selezione è affidata al Comitato scientifico mediante valutazione anonima. Gli esiti saranno comunicati entro il 1° marzo 2027.